Come nasce un albo illustrato?
Da dove nasce un albo illustrato? Come si comincia una storia?
Dove nasce una nuova idea progettuale?
Come nasce un libro, in questo caso un albo illustrato?
Ognuno naturalmente ha la sua strada e la sua modalità di lavoro, ma vorrei raccontarti qualcosa della lavorazione del mio ultimo libro per bambini.
L’importanza dello sketchbook
Nel mio caso, i nuovi progetti nascono quasi sempre all’interno del mio sketchbook, da disegni, anche casuali, che poi riguardati dopo tempo accendono un’idea.
Nel caso specifico del mio ultimo albo illustrato “Ma che brutta giornata!” edito da Edizioni Il Ciliegio, che puoi guardare qui, l’idea è nata da un’illustrazione realizzata proprio nel mio sketchbook durante la pandemia, con il desiderio di rappresentare le emozioni e sensazioni provate durante quel difficile periodo. Nessuno poteva uscire, neppure i miei figli. Da lì la prima illustrazione dedicata proprio ai bambini che guardavano tristemente il mondo fuori dalla finestra senza poter uscire.

Poi ho pensato a cosa avrei fatto io, da bambina, se avessi vissuto la stessa situazione.
Per me i libri sono stati sempre un rifugio, quindi di sicuro mi sarei buttata nella lettura.
Da questo è nata la voglia di realizzare questo progetto: un mio omaggio al potere della lettura.
Sono nate, così, le due tavole successive sempre realizzate in quel periodo. Il bimbo protagonista dell’albo scopre un libro nella sua camera e, con la fantasia, popola la sua stanza di creature colorate con cui giocare. Il libro diventa così un “portale magico” che apre a nuove avventure, anche restando chiusi in casa.

Successivamente ho ampliato l’idea iniziale pensando al fatto che un libro può essere un rifugio per una “brutta giornata” in qualsiasi fase della nostra vita: tristezza, noia, rabbia…
Quante volte i bambini (compreso il più piccolo dei miei figli) si lamentano dicendo: “Oggi è proprio una brutta giornata”? Quando magari non si può uscire fuori a giocare perché piove, o si è litigato con un amico, o la mamma ci ha sgridato? La lettura, così, può trasportarci in un altro mondo immaginario e fantastico dove vivere avventure meravigliose, far entrare il sole nella “nostra stanza” e nella nostra giornata, trasformandola in una “bellissima giornata”.
Le immagini di riferimento (reference)
E la stanza illustrata? Eh sì, ho disegnato proprio la stanza di mio figlio. Disegnata con una sola matita colorata azzurra, per dare l’idea della tristezza e della noia; invece i colori accesi e saturi, utilizzati successivamente a contrasto, per rappresentate i “colori” sprigionati dal libro e l’inizio dell’avventura fantastica.
Ho fatto una ricerca di immagini per rappresentare poi vari ambienti della giungla e gli animali: alcuni di questi li ho volutamente disegnati solo con il contorno per rendere l’idea del fantastico ed immaginato.
A questo punto queste tre tavole sono rimaste ferme nel computer per 3 anni, finché ho deciso di completare il progetto. Ed alla fine del progetto in realtà non sono state rivoluzionate e completamente modificate: l’ultima qui sopra non è stata proprio inserita nel libro.
Quale tecnica?
Tanti studi per la tecnica e stile da utilizzare.
Queste alcune delle prove tecniche:



La tavola definitiva inserita nel libro
Devo dire che la fase di sperimentazione di varie tecniche mi piace molto in quanto mi sento libera di disegnare e dipingere senza la paura di sbagliare.
Lo studio del personaggio
Poi sono passata allo studio del personaggio.
Importante per il mio modo di lavorare anche partire con la definizione del personaggio, come ho anche scritto in questo articolo.
La scelta delle sue caratteristiche, emozioni, abbigliamento, carattere, definiscono già parte del mood della storia.
Come puoi notare dall’immagine sottostante, il protagonista man mano che procede nella sua avventura si trasforma nell’aspetto (capelli arruffati, vestiti strappati) proprio per rappresentare il suo cambiamento, anche emotivo, durante la storia: diventa più “selvaggio”, più libero, meno composto e più felice.

Lo sketchbook per me, come per tanti altri artisti, è uno strumento di lavoro fondamentale.
Disegnare, disegnare e disegnare, anche senza aver in mente una storia o un concetto specifico. È disegnando che poi scaturiscono le idee. Buone o meno buone; perché, chiaramente, alcune resteranno solo dentro quelle pagine.
Se vuoi vedere come ho realizzato con la tecnica dell’acquerello lo sfondo di una delle tavole dell’albo illustrato guarda il video sul mio canale Youtube:
Se vuoi ascoltare la lettura delle prime pagine dell’albo illustrato guarda il video sul mio canale Youtube:
Se hai domande scrivimi nei commenti, sarò felice di risponderti!
A presto!
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E se hai una bella storia da propormi per illustrarla sarei molto felice di parlarne insieme! 🙂
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Se vuoi vedere altri libri per bambini sui quali ho lavorato: LIBRI PER BAMBINI – PORTFOLIO




ciao mi sono imbattuta nella tua pagina e ho pensato che forse potevi aiutarmi. ho pronti due libri, una biografia e una raccolta di storie per bambini, che avevo pensato come un libro illustrato in modo semplice, con colori tenui e dolci. Ho la bozza scritta, valutata positivamente da varie case editrici che però mi hanno chiesto più di 2000€ per pubblicare e sui 600€ per copertina e illustrazioni, costi che non posso permettermi facendo la tata. Mi chiedevo se potessi darmi qualche consiglio, a questo punto valutando l’autopubblicazione con amazon. grazie mille
Ciao Veronica, grazie per avermi contattato e piacere di conoscerti. Sentiamoci via mail: barbara@barbaramarini.com per approfondire il discorso. A presto! Barbara
Buongiorno Barbara, ho conosciuto la sua pagina tramite Instagram, e sono rimasta affascinata dai sui preziosissimi lavori. Le spiego: ho scritto un racconto per bambini e…ho provato a cimentarmi con le illustrazioni ma non essendo una cima in disegno, mi sono resa conto che è difficilissimo. Ho contattato case editrici che purtroppo per pubblicare il mio racconto con le illustrazioni, mi hanno chiesto cifre astronomiche. Lei mi potrebbe aiutare? Non ho idea e non so come muovermi. La ringrazio anticipatamente Maristella.
Buongiorno Maristella, grazie per essere passata dalle mie pagine 🙂 Sentiamoci via mail: barbara@barbaramarini.com per approfondire il discorso. A presto! Barbara